{"id":2294,"date":"2024-02-14T06:39:04","date_gmt":"2024-02-14T06:39:04","guid":{"rendered":"https:\/\/caiready.com\/mission-critical\/blog\/linnovazione-nella-sostenibilita-offshore-e-fondamentale-per-la-crescita-del-mercato-europeo-dei-data-center\/"},"modified":"2024-02-14T06:39:04","modified_gmt":"2024-02-14T06:39:04","slug":"linnovazione-nella-sostenibilita-offshore-e-fondamentale-per-la-crescita-del-mercato-europeo-dei-data-center","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/caiready.com\/mission-critical\/it\/blog\/linnovazione-nella-sostenibilita-offshore-e-fondamentale-per-la-crescita-del-mercato-europeo-dei-data-center\/","title":{"rendered":"L&#8217;innovazione nella sostenibilit\u00e0 offshore \u00e8 fondamentale per la crescita del mercato europeo dei data center"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;Il mare, il grande unificatore, \u00e8 l&#8217;unica speranza dell&#8217;uomo. Ora, come mai prima d&#8217;ora, la vecchia frase ha un significato letterale: siamo tutti sulla stessa barca&#8221;. &#8211; Jacques Yves Cousteau La sostenibilit\u00e0 offshore \u00e8 l&#8217;insieme delle attivit\u00e0 svolte in ambienti offshore, come l&#8217;esplorazione di petrolio e gas, i progetti di energia rinnovabile e altre industrie legate al mare, che riducono al minimo l&#8217;impatto ambientale e sociale. Questo concetto implica la necessit\u00e0 di affrontare gli impatti ecologici, sociali ed economici delle attivit\u00e0 offshore per promuovere la salute ambientale a lungo termine e il benessere delle comunit\u00e0. L&#8217;innovazione in questo settore comporta lo sviluppo e l&#8217;implementazione di nuove tecnologie, pratiche e strategie per ridurre al minimo l&#8217;impatto ambientale delle attivit\u00e0 offshore, promuovendo al contempo la sostenibilit\u00e0 economica e sociale.<\/p>\n<h2>Fattorie eoliche offshore<\/h2>\n<p>I parchi eolici offshore sono installazioni su larga scala di turbine eoliche situate in corpi d&#8217;acqua, tipicamente nell&#8217;oceano o nei mari. Questi parchi eolici sfruttano la potenza del vento per generare elettricit\u00e0. I parchi eolici offshore sono situati in specchi d&#8217;acqua dove il vento \u00e8 forte e<img decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium\" src=\"\/life-sciences\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/02\/Picture1-250x125.jpg\" width=\"250\" height=\"125\"> costante. Le zone costiere e le acque poco profonde sono spesso scelte per facilitare la costruzione e la manutenzione. Le turbine eoliche utilizzate nei parchi eolici offshore sono progettate appositamente per resistere al difficile ambiente marino. Sono montate su torri fissate al fondale marino o su strutture galleggianti, a seconda della profondit\u00e0 dell&#8217;acqua. Nelle acque pi\u00f9 profonde, dove le fondazioni fisse non sono realizzabili, si utilizzano strutture galleggianti. Queste piattaforme galleggianti sono ancorate al fondale marino e consentono di installare le turbine in luoghi pi\u00f9 profondi e remoti. L&#8217;elettricit\u00e0 generata dalle turbine eoliche offshore viene trasportata a terra attraverso cavi sottomarini. Una volta a terra, viene distribuita attraverso la rete elettrica esistente.         <\/p>\n<h2>Idrogeno verde<\/h2>\n<p>L&#8217;idrogeno \u00e8 molto promettente nella ricerca di alternative compatibili con lo zero netto ai combustibili e alle materie prime di origine fossile. Non solo non produce emissioni nocive quando viene consumato, ma libbra per libbra, l&#8217;idrogeno contiene quasi tre volte pi\u00f9 energia dei combustibili fossili. A differenza dei combustibili fossili, non esistono grandi depositi di idrogeno nella sua forma molecolare (H2) che possano essere estratti dal terreno. L&#8217;idrogeno deve quindi essere prodotto attraverso un processo chimico che coinvolge altri composti molecolari. Purtroppo, il processo di produzione dell&#8217;idrogeno pi\u00f9 diffuso oggi comporta notevoli emissioni di carbonio.      <img decoding=\"async\" class=\"size-medium alignleft\" src=\"\/life-sciences\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/02\/Picture2-250x167.jpg\" width=\"250\" height=\"167\">In altre parole, mentre il consumo di idrogeno \u00e8 esente da emissioni di carbonio, la sua produzione non lo \u00e8 attualmente. Esistono metodi alternativi di produzione dell&#8217;idrogeno che non sono ad alta intensit\u00e0 di carbonio. L&#8217;idrogeno verde non emette carbonio durante la sua produzione ed \u00e8 alimentato interamente da elettricit\u00e0 rinnovabile, che l&#8217;Irlanda potrebbe avere in abbondanza sotto forma di vento offshore. La produzione di idrogeno verde \u00e8 pienamente coerente con il percorso Net Zero ed \u00e8 l&#8217;opzione pi\u00f9 compatibile con l&#8217;obiettivo di neutralit\u00e0 climatica e di inquinamento zero dell&#8217;UE a lungo termine e la pi\u00f9 coerente con un sistema energetico integrato. Si basa su tecnologie conosciute da tempo, basate sull&#8217;elettrolisi, che combina l&#8217;acqua con l&#8217;elettricit\u00e0 per formare idrogeno. L&#8217;acqua \u00e8 una materia prima fondamentale per la produzione di idrogeno verde: sono necessari circa 20 kg di acqua per produrre circa 1 kg di idrogeno tramite elettrolisi, considerando le perdite.<img decoding=\"async\" class=\"size-medium alignright\" src=\"\/life-sciences\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/02\/Picture3-250x110.jpg\" width=\"250\" height=\"110\">L&#8217;acqua pu\u00f2 essere ottenuta da fonti di acqua dolce o dall&#8217;acqua di mare, dove deve essere desalinizzata. L&#8217;acqua deve essere il pi\u00f9 pura possibile, poich\u00e9 qualsiasi impurit\u00e0 avr\u00e0 un impatto notevole sulla durata dell&#8217;elettrolizzatore; per questo motivo, in qualsiasi impianto di produzione di idrogeno verde saranno necessari impianti di trattamento dell&#8217;acqua. Oltre a essere utilizzata come materia prima per il processo di produzione dell&#8217;idrogeno, l&#8217;acqua pu\u00f2 essere utilizzata anche per raffreddare le apparecchiature dell&#8217;impianto. L&#8217;accesso a quantit\u00e0 significative di acqua \u00e8 quindi una considerazione fondamentale per l&#8217;ubicazione di un impianto di produzione di idrogeno verde. L&#8217;idrogeno verde sar\u00e0 quindi pi\u00f9 economico nelle localit\u00e0 che presentano una combinazione ottimale di risorse rinnovabili abbondanti e accesso all&#8217;acqua, oltre alla capacit\u00e0 di esportare verso grandi centri di domanda. L&#8217;idrogeno verde \u00e8 destinato a svolgere un ruolo fondamentale nel percorso verso il Net Zero e si prevede che la sua domanda aumenter\u00e0 notevolmente.          <\/p>\n<h2>Innovazioni nella sostenibilit\u00e0 offshore<\/h2>\n<h3>Danimarca<\/h3>\n<p>La Danimarca sta pianificando la costruzione di un ambizioso progetto noto come &#8220;Isola dell&#8217;energia&#8221; (Energi\u00f8en in danese). L&#8217;idea prevede la costruzione di una grande isola artificiale nel Mare del Nord, che fungerebbe da centro per i parchi eolici offshore. L&#8217;idea \u00e8 quella di sfruttare l&#8217;energia del vento <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft\" src=\"\/life-sciences\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/02\/Picture4.jpg\" width=\"270\" height=\"180\">su larga scala e di distribuirla alla Danimarca e ai paesi limitrofi. Lo scopo principale dell&#8217;Isola dell&#8217;Energia \u00e8 quello di generare energia rinnovabile, in particolare dai parchi eolici offshore. La posizione nel Mare del Nord \u00e8 stata scelta per le condizioni favorevoli del vento. L&#8217;Isola dell&#8217;Energia \u00e8 destinata a diventare un punto centrale per la connessione e la distribuzione di energia elettrica ai paesi circostanti, come la Germania, i Paesi Bassi e potenzialmente altri paesi europei. Questa interconnessione mira a migliorare l&#8217;integrazione delle fonti di energia rinnovabili nella rete elettrica europea. L&#8217;isola artificiale sarebbe circondata da numerose turbine eoliche offshore per catturare l&#8217;energia del vento in modo efficiente. Si prevede che questi parchi eolici avranno una notevole capacit\u00e0, contribuendo in modo significativo agli obiettivi di energia rinnovabile della Danimarca e dell&#8217;Europa. Il progetto prevede anche l&#8217;utilizzo dell&#8217;elettricit\u00e0 in eccesso generata nei periodi di bassa domanda per produrre idrogeno attraverso l&#8217;elettrolisi. Questo idrogeno verde pu\u00f2 essere immagazzinato e utilizzato come fonte di energia pulita in vari settori, come l&#8217;industria e i trasporti. L&#8217;Isola dell&#8217;Energia della Danimarca fa parte di uno sforzo pi\u00f9 ampio per collaborare con i paesi vicini e rafforzare la cooperazione regionale nel raggiungimento di obiettivi climatici ed energetici comuni.             <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium\" src=\"\/life-sciences\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/02\/Picture5.jpg\" width=\"318\" height=\"179\">L&#8217;isola energetica danese raccoglier\u00e0 enormi quantit\u00e0 di energia verde dai parchi eolici offshore adiacenti, che verranno distribuite alla rete elettrica in Danimarca e in Europa. \u00c8 l&#8217;inizio di una nuova era nella produzione di energia eolica offshore, in cui le isole energetiche svolgeranno un ruolo cruciale nell&#8217;eliminazione dei combustibili fossili e nell&#8217;accelerazione della trasformazione verde. <\/p>\n<h3>Irlanda<\/h3>\n<p>Situato all&#8217;estremit\u00e0 occidentale dell&#8217;Irlanda, l&#8217;estuario di Shannon \u00e8 ben posizionato per essere il punto di partenza per collegare l&#8217;energia eolica offshore della costa occidentale alla domanda interna nel breve termine. Per far s\u00ec che oltre 10 GW di energia eolica offshore dell&#8217;Atlantico raggiungano le coste irlandesi, saranno necessari diversi cavi sottomarini ad alta tensione in corrente continua (HVDC) a lunga distanza. L&#8217;estuario di Shannon pu\u00f2 anche fungere da condotto per la fornitura di elettricit\u00e0 alla rete europea collegandosi a<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium\" src=\"\/life-sciences\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/02\/Picture6.png\" width=\"342\" height=\"220\"> una delle interconnessioni ad alta tensione dell&#8217;Irlanda. Inoltre, il concetto di progetto ibrido offre un percorso alternativo attraverso il quale l&#8217;elettricit\u00e0 generata dall&#8217;eolico offshore dell&#8217;Atlantico potrebbe essere trasportata direttamente in Europa senza mai toccare le coste irlandesi. SuperGrid, una rete di trasmissione paneuropea che consentirebbe di spostare enormi volumi di elettricit\u00e0 su grandi distanze. La SuperGrid \u00e8 molto promettente per il rapido sviluppo della generazione rinnovabile in tutta Europa e, in particolare, per l&#8217;Irlanda, considerando le dimensioni della risorsa eolica offshore irlandese rispetto alla sua domanda interna. La realizzazione della SuperGrid presuppone il progresso di tecnologie di trasmissione a pi\u00f9 alta capacit\u00e0, come quelle che utilizzano speciali materiali superconduttori. Sebbene non sia ancora pronta per l&#8217;implementazione, la rapida realizzazione di cavi superconduttori ad alta capacit\u00e0 su lunghe distanze sarebbe un vantaggio per la SuperGrid e per l&#8217;eolico offshore atlantico.       <\/p>\n<p><a href=\"\/life-sciences\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/02\/Picture7.png\"><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-300889 alignleft\" src=\"\/life-sciences\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/02\/Picture7-250x162.png\" alt=\"\"><\/a>WindEurope ha calcolato che il 42% della sezione irlandese dell&#8217;Atlantico \u00e8 disponibile per l&#8217;eolico offshore. Questo calcolo potrebbe includere le vaste distese dell&#8217;Atlantico irlandese che hanno una profondit\u00e0 superiore ai 1.000 metri (e che quindi non sono praticabili per l&#8217;eolico offshore), rendendo la percentuale molto pi\u00f9 alta all&#8217;interno dell&#8217;area di cattura dell&#8217;estuario dello Shannon. Se questa percentuale viene applicata in modo conservativo e uniforme, il risultato \u00e8 un potenziale eolico offshore di oltre 70 GW a 36 ore di distanza dall&#8217;estuario dello Shannon. Se l&#8217;energia viene fornita sotto forma di elettricit\u00e0, sar\u00e0 necessaria un&#8217;espansione significativa della rete di trasmissione ad alta tensione, sia all&#8217;interno che all&#8217;esterno dell&#8217;Irlanda. Attualmente l&#8217;isola d&#8217;Irlanda \u00e8 collegata alla rete europea solo attraverso la Gran Bretagna e queste interconnessioni ad alta tensione avranno una capacit\u00e0 combinata di 1,5 GW entro il 2024, una volta completato il Greenlink Interconnector da 500 MW. Di recente \u00e8 stata approvata una richiesta di pianificazione per un collegamento diretto tra l&#8217;Irlanda e la Francia, il Celtic Interconnector da 700 MW di capacit\u00e0, che dovrebbe essere costruito e alimentato entro il 2026. L&#8217;abbondanza di energia potenziale disponibile dall&#8217;eolico offshore galleggiante dell&#8217;Atlantico, insieme al potenziale di produzione di idrogeno verde e derivati, rappresenta un&#8217;enorme opportunit\u00e0 per l&#8217;Irlanda. Ci\u00f2 richieder\u00e0 una significativa collaborazione tra industria e governo. Attualmente la produzione di idrogeno da fonti rinnovabili \u00e8 limitata (la capacit\u00e0 globale di elettrolizzatori \u00e8 di poco superiore a 0,3 GW), ma la situazione \u00e8 destinata a cambiare grazie all&#8217;attenzione globale rivolta al suo sviluppo. Nel luglio 2022, il governo irlandese ha fissato l&#8217;obiettivo di creare una capacit\u00e0 di produzione di idrogeno verde pari a 2 GW entro il 2030. Sebbene si tratti di un obiettivo piuttosto ambizioso, la produzione di idrogeno verde sta subendo un&#8217;accelerazione in tutta l&#8217;UE e le sue prospettive si stanno evolvendo rapidamente grazie a diverse iniziative L&#8217;idrogeno verde \u00e8 destinato a svolgere un ruolo fondamentale nel percorso verso il Net Zero e si prevede che la sua domanda aumenter\u00e0 drasticamente. Considerando le sue immense fonti rinnovabili non sfruttate, in particolare l&#8217;eolico offshore, l&#8217;Irlanda ha la possibilit\u00e0 di diventare un importante produttore di idrogeno verde e dei suoi derivati sostenibili. \u00c8 importante pensare al futuro e impiegare soluzioni che siano &#8220;a prova di futuro&#8221;, soprattutto in un mondo in rapida evoluzione. Con la recente crisi energetica europea causata dalla dipendenza dal gas importato, \u00e8 pi\u00f9 che mai fondamentale cercare l&#8217;indipendenza energetica e la sicurezza dell&#8217;approvvigionamento energetico investendo in risorse energetiche diversificate e autoctone e diventando al contempo pi\u00f9 sostenibili.     <\/p>\n<h2>Produzione di idrogeno verde offshore<\/h2>\n<p>Un altro modo di produrre idrogeno verde \u00e8 quello di posizionare gli impianti di elettrolizzazione in mare aperto nel parco eolico e poi trasportare l&#8217;idrogeno a terra tramite una conduttura o addirittura una nave. La produzione di idrogeno verde offshore pu\u00f2 avvenire tramite elettrolisi decentralizzata o<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium\" src=\"\/life-sciences\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/02\/Picture8.png\" width=\"274\" height=\"178\"> centralizzata. L&#8217;elettrolisi decentralizzata prevede il montaggio di elettrolizzatori su ogni struttura della turbina, creando di fatto una schiera di elettrolizzatori la cui produzione di idrogeno viene convogliata tramite un collettore a una conduttura di esportazione. L&#8217;elettrolisi offshore centralizzata prevede un unico impianto di elettrolisi, pi\u00f9 grande, montato su una piattaforma separata che raccoglie l&#8217;energia elettrica dalle turbine eoliche per produrre idrogeno verde e inviarlo a un gasdotto di esportazione.   <\/p>\n<h2>Collaborazione tra centri dati ed energia offshore<\/h2>\n<p>I data center rappresentano oggi un elemento significativo della domanda di energia elettrica e sono anche un&#8217;infrastruttura fondamentale per un&#8217;economia innovativa e ricca di tecnologia. Attualmente si teme che i centri di elaborazione dati stiano imponendo una domanda eccessiva alla rete elettrica. La societ\u00e0 di ingegneria danese Ramboll sta valutando la possibilit\u00e0 di installare un centro dati su un parco eolico a isola artificiale proposto nel Mare del Nord. Global Connect possiede la rete ad alta capacit\u00e0 e l&#8217;esperienza pi\u00f9 estesa del Nord Europa, con oltre 100.000 km di fibra in tutta la regione. Si prevede un aumento del consumo di dati che richiede un&#8217;espansione della capacit\u00e0 della rete che trasporta i dati tra i paesi del Mare del Nord e un&#8217;isola energetica intelligente nel Mare del Nord offre un&#8217;intersezione naturale per questa rete, oltre a essere una fonte affidabile di energia rinnovabile per alimentare la digitalizzazione. L&#8217;azienda energetica norvegese Earth Wind &amp; Power (EWP) \u00e8 pronta a rilevare fino a 400 MW di energia eolica offshore in eccesso e pre-grid per fornire elettricit\u00e0 alle infrastrutture dei data center del Nord Europa. EWP HPC fornisce, stabilisce e gestisce infrastrutture di data center in siti di produzione di energia, mentre EWP DC fornisce una rete di infrastrutture decentralizzata e distribuita che consente di mantenere l&#8217;elaborazione e la gestione dei dati all&#8217;interno dei confini nazionali, eliminando cos\u00ec la dipendenza da fornitori esterni. Nautilus Data Technologies ha in programma la creazione di un innovativo centro dati galleggiante e raffreddato ad acqua in Irlanda. Il progetto, un progetto pilota per l&#8217;efficienza energetica, utilizza il raffreddamento brevettato TRUE (Total Resource Usage Effectiveness) per fornire un sistema di raffreddamento a impatto zero. Il centro dati funzioner\u00e0 al massimo livello di efficienza energetica, senza consumo di acqua, senza refrigeranti, senza prodotti chimici per il trattamento dell&#8217;acqua, senza acque reflue e senza danni alla fauna selvatica. Il campus Art Data Center ha ottenuto il permesso di costruire sei data hall da 33 MW ciascuno, un Energy Center e una Vertical Farm. Ha accesso a 200 MW di energia sia dalla rete elettrica che dalla generazione di gas in loco ed \u00e8 in linea con gli attuali requisiti della CRU per quanto riguarda l&#8217;energia dispacciabile e l&#8217;essere in un&#8217;area non vincolata. Le turbine dell&#8217;energy center sono state progettate per funzionare con idrogeno verde. Google ha firmato contratti di acquisto di energia (PPA) per oltre 700 megawatt di energia pulita per alimentare i suoi data center europei. L&#8217;annuncio dell&#8217;azienda \u00e8 in linea con l&#8217;ambizioso obiettivo di raggiungere le emissioni nette a zero in tutte le sue attivit\u00e0 e nella catena del valore entro il 2030, come indicato nel <a href=\"https:\/\/www.gstatic.com\/gumdrop\/sustainability\/google-2023-environmental-report.pdf\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Rapporto Ambientale<\/a> di Google. <\/p>\n<h2>Conclusione<\/h2>\n<p>CAI Data Center Services sta investendo nel futuro per essere il partner di messa in servizio preferito dai nostri clienti, che stanno promuovendo l&#8217;uso di fonti energetiche offshore come fonte di energia pulita. I nostri team di progettazione sono costantemente aggiornati per la messa in servizio di strutture con fonti di energia alternative. Con lo sguardo rivolto al futuro, continueremo a servire i nostri clienti e la societ\u00e0 per il miglioramento del settore.  <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Il mare, il grande unificatore, \u00e8 l&#8217;unica speranza dell&#8217;uomo. Ora, come mai prima d&#8217;ora, la vecchia frase ha un significato letterale: siamo tutti sulla stessa barca&#8221;. &#8211; Jacques Yves Cousteau La sostenibilit\u00e0 offshore \u00e8 l&#8217;insieme delle attivit\u00e0 svolte in ambienti offshore, come l&#8217;esplorazione di petrolio e gas, i progetti di energia rinnovabile e altre industrie [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":53,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[117],"tags":[138,140,142,143,145,147,161,162,234,235],"resource-category":[],"resource-featured-status":[67],"resource-type":[],"class_list":["post-2294","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-centri-dati","tag-centri-dati","tag-efficienza-energetica","tag-tecnologia-verde","tag-azione-per-il-clima","tag-energia-rinnovabile","tag-impatto-ambientale","tag-centri-dati-ecologici","tag-futuro-sostenibile","tag-centri-dati-it","tag-innovazione","resource-featured-status-featured-resource"],"acf":[],"featured_image_src":null,"featured_image_src_square":null,"author_info":{"display_name":"","author_link":"https:\/\/caiready.com\/mission-critical\/it\/blog\/author\/"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/caiready.com\/mission-critical\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2294","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/caiready.com\/mission-critical\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/caiready.com\/mission-critical\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/caiready.com\/mission-critical\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/53"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/caiready.com\/mission-critical\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2294"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/caiready.com\/mission-critical\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2294\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/caiready.com\/mission-critical\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2294"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/caiready.com\/mission-critical\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2294"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/caiready.com\/mission-critical\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2294"},{"taxonomy":"resource-category","embeddable":true,"href":"https:\/\/caiready.com\/mission-critical\/it\/wp-json\/wp\/v2\/resource-category?post=2294"},{"taxonomy":"resource-featured-status","embeddable":true,"href":"https:\/\/caiready.com\/mission-critical\/it\/wp-json\/wp\/v2\/resource-featured-status?post=2294"},{"taxonomy":"resource-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/caiready.com\/mission-critical\/it\/wp-json\/wp\/v2\/resource-type?post=2294"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}